Tranquilli, italiani, tranquilli. Lui non è il padre di lei. La signorina smentisce direttamente al "Times". Questione di classe. Snobba la stampa italiana. Volgare. Figuratevi che il "Corriere della Sera" le ha dedicato oggi un'intera pagina, con le "frasi" su cui i posteri dovranno esercitare tutta la loro pazienza per non mandarla a quel paese, la fanciulla in fiore. Tra le sue parole destinate alla storia (una volta bastava ed avanzava "Grand Hotel"), ci sono quelle che abbiamo citato pure noi ieri: "Voglio fare l'attrice. Oppure la ballerina. Oppure la parlamentare alla Camera".
A noi sinceramente la cosa non interessa granché. Siamo ammirati verso il "Papi" che ci ha messo dodici mesi, ma è riuscito a ministerizzare la Brambilla, quella che faceva ingelosire Miriam Bartolini, la futura ex moglie del premier. La quale aveva giustificato la sua assenza dalle cerimonie pubbliche dicendo che le mogli debbono restare "tranquillamente nell'ombra" ed aggiungendo: "Mio marito può portare sotto i riflettori della politica la Brambilla".

La signora Brambilla ha ricevuto la nomina a ministro del Turismo. Quel dicastero era stato cancellato da un referendum nel 1993. Con il che si dimostra che anche un referendum è soggetto a scadenza, come la carne in scatola. Che ne dice il Quirinale?
[09.05.2009, anno IV, post n. 133 (853), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]
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