Précédent Créer son blog Suivant Signaler un abus Noter :  
Ma photo
Notizie/News
Trafic
6 connectés
73998 visiteurs
Mon calendrier
< Jun. 2009 >
L M M J V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930     
Publié le 05/06/2009 à 16:56
Par amontanari
Wikiogiugno09_blog

Grazie Wikio, mi hai dato ragione: avevo (facilmente) previsto una discesa nella tua classifica, dato che su otto citazioni in home dei blog, il mio era stato messo soltanto una volta, nel mese di maggio... E che cosa avrei potuto pretendere di più?

Rispetto a gennaio m'è andata bene: ero al n. 18. Poi a febbraio sono passato al 6, a marzo al 7, ad aprile al 4, ed al 7 ancora a maggio.

La promessa di elencare i link delle citazioni non è stata mantenuta. Va bene così. Wikio, grazie di esistere e di considerarci non sporchi e cattivi, ma un po' .... (censura).

Una domanda: ogni cliccata sui nostri blog che cosa rende al giornale, dato che tutto si misura in termini economici?

[05.06.2009, anno IV, post n. 166 (886), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
gruppobloggerlastampa

Sitemeter
Taggatore
it.blogia.eu

Publié le 05/06/2009 à 15:55
Par amontanari
Sul "Magazine" corrieresco di ieri, l'editoriale consueto di Gian Antonio Stella (intitolato stavolta "E' la stampa, bellezza") ricordava che destra e sinistra sono unite nella lotta contro quei "rompiscatole" dei giornalisti.

Da acquirenti di quotidiani, e da cittadini che ritengono (forse a torto) ancor valido il principio del "quarto potere" che deve controllare gli altri tre, l'argomento ci interessa.

Stella cita "il grande Ugo Stille": "Negli Usa è impensabile che un politico si inalberi per una domanda provocatoria: ogni domanda dei giornalisti è fatta apposta per metterlo in difficoltà, ovvio".

Stella documenta gli sfoghi italici di D'Alema, Mussi, Salvi, Veltroni ("giornali leggeri come il vento, gonfiati come mucche pazze"), Romano Prodi (i mass media, "li abbiamo tutti contro"), Sandro Bondi, Gasparri, Totò Cuffaro, Bassolino.

Stella chiude con un'altra citazione che definiva la stampa italiana "la più libera del mondo" perché i suoi giornalisti potevano esercitare "funzioni di controllo, critica, propulsione".

"Era il 10 ottobre 1927", scrive Stella, ed i complimenti ia direttori di 70 quotidiani italiano erano di Mussolini". Il quale  usava, aggiunge Stella, "un altro tipo di veline".

Blog_veline Ovvero non le ragazzotte sculettanti inventate da Antonio Ricci per Canale 5, ma gli ordini di servizio (su carta detta velina perché leggera. In quanto tale, essa permetteva di battere a macchina il numero doppio o triplo di copie rispetto ai fogli normali).

Queste veline recitavano: "Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell'avvenire. Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche, catastrofiche e deprimenti": "Non si deve dare all'estero la sensazione di una miseria grave che non c'è". "Diminuire le notizie sul cattivo tempo".

Sul "Corrierone" di oggi Aldo Cazzullo anticipa il libro di Alessandra Sardoni (inviata de "La7") che racconta come due intellettuali, Rondolino e Velardi, consigliavano il loro D'Alema nel 1997.

Direttamente dal volume di Alessandra Sardoni, riprendiamo due citazioni di
Rondolino e Velardi che riguardano il giornalismo. La prima: "...dobbiamo prima di tutto sedurre i giornali per potercene servire", blandendo e vezzeggiando i cronisti, "persino" invitandoli a prendere un caffé.

La seconda va nello specifico, passa dall'invito al bar all'occhio posto sulle direzioni di "Corriere della Sera" e "Repubblica": "ci servono due direttori che riconoscano il primato della politica".

Badate bene: "ci servono". Non necessitano sociologi della politica per rilevare il senso di questo verbo "servire" per direttori appunto sottomessi al "primato della politica".

Gian Antonio Stella, sempre sul "Corriere" di oggi intervista Cosimo Mele, candidato di Francesco Pionati alle Provinciali brindisine. Mele nel luglio 2007 fu sorpreso con due squillo in un albergo di Roma. Oggi dichiara a Stella: "E poi, diciamolo, in Parlamento non si fa un cazzo". Diciamolo. Ed amen.

[05.06.2009, anno IV, post n. 165 (885), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
gruppobloggerlastampa

Sitemeter
Taggatore
it.blogia.eu

Publié le 04/06/2009 à 18:19
Par amontanari
04.06_B_POST_MIO Io sono io e invito chi voglio. Io sono io e voi non siete un ... Così parlava il marchese del Grillo, così l'ha doppiato il presidente del Consiglio, oggi parlando in pubblico. Come commenta Prodi, così parla un principe che si fa una legge diversa da quella del popolo. Così vanno allegramente le cose in Italia, come dimostrano i giornali stranieri...

[04.06.2009, anno IV, post n. 164 (884), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
gruppobloggerlastampa

Sitemeter
Taggatore
it.blogia.eu

Publié le 04/06/2009 à 17:18
Par amontanari
Post_brambilla_040609 La ministra Brambilla vuole portare in Romagna un casinò. Lo ha proclamato da Rimini due giorni fa.

Bene. Ma prima di tutto si informi. Ripeto quanto già scritto in altre occasioni. Nel 1993 il presidente dell’Antimafia, Luciano Violante, dichiara: "La mafia in Riviera ha vestito i panni puliti della intermediazione finanziaria, ma è ben presente". Gli usurai hanno "i colletti bianchi": a gennaio sono stati eseguiti nove arresti, e quattro società dal credito ‘facile’ sono finite sotto inchiesta con l’accusa di truffa ed associazione a delinquere.

Nel 1994 il prof. Giancarlo Ferrucini, occupandosi del "balletto dei fallimenti", ipotizza che vi sia interessata anche la mafia, con quelle infiltrazioni denunciate dalla Commissione parlamentare antimafia, che "potrebbero attecchire più facilmente nei settori dell’abbigliamento e della ristorazione, dove fra l’altro si verificano frequenti turn over nella titolarità delle aziende".

Nello stesso anno il senatore Carlo Smuraglia, estensore per la Commissione antimafia del dossier sugli insediamenti mafiosi in "aree non tradizionali", spiega che "in Romagna è ben presente la mafia che lavora in camicia e cravatta, quella che è più difficile" da combattere rispetto a quella che spara e prepara stragi.

Sempre nel 1994 la sezione riminese della "Rete" che fa capo a Leoluca Orlando, in occasione dell’assemblea nazionale tenutasi a Riccione, lancia pesanti accuse alle Giunte di sinistra che avrebbero sottovalutato il fenomeno mafioso in Romagna.

Dicembre 2005, infine. Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso spiega: anche per Rimini vale il principio che il denaro si accumula al Sud e si investe al Nord.

Nell'agosto 2008 presidente della Provincia e sindaco di Rimini si sono detti notevolmente preoccupati per notizie che "configurano un quadro di infiltrazione malavitosa in diversi settori del tessuto economico-imprenditoriale". Scrissi una lettera ad un giornale locale per dimostrare che il problema non è nuovo, come documentano alcuni dati "storici". Quelli elencati qui sopra. La mia lettera non è stata pubblicata.

La ministra Brambilla può navigare sicura. L'opposizione locale (i partiti del governo romano) ha buone entrature.
Spero che in Provincia sia eletto il candidato del Pd
Stefano Vitali che è sveglio e conosce bene le questioni, e sarà capace di dare del filo da torcere alla ministra Brambilla.

Carfagna_kataVitali ha lavorato per tanti anni al fianco di don Oreste Benzi. Sulla memoria del sacerdote ha posto il suo cappello elettorale la ministra
Mara Carfagna nell'annunciare proprio da Rimini la lotta governativa alla prostituzione. Che ovviamente il "prete di strada" intese non in senso soltanto repressivo, ma soprattutto come recupero delle vittime dei vari racket.

I problemi dell'Ordine pubblico a Rimini ed in Romagna sono seri. Le forze impegnate sono sempre più insufficienti per decisioni romane... Le promesse della ministra Brambilla preoccupano perché un casinò non porterebbe altro che nuove rogne.

Precedenti post sul tema:
"Cemento armato"
"Balle e non fatti"
"Il partito del cemento".

[04.06.2009, anno IV, post n. 163 (883), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
gruppobloggerlastampa

Sitemeter
Taggatore
it.blogia.eu

Publié le 02/06/2009 à 16:46
Par amontanari
Galassi Un editore e poeta americano, Jonathan Galassi, ha scritto su "Domenica" ("Il Sole-24 Ore") del 31 maggio un lungo articolo circa la crisi della carta stampata e, "con grande pena e sconcerto", se l'è presa con il mondo virtuale dei blogger.

Internet "ha cambiato tutto", confida, e soprattutto la gente non vuol pagare le informazioni che riceve dal web... Per rendere il discorso più nobile, tira fuori l'asso dalla manica: nessun blogger diventerà uno scrittore famoso, perché sta seduto davanti ad un computer e non va in giro per il mondo.

Mille ragioni suonate dal vento girano per il mondo intero a favore del signor Galassi che ha lavorato su Montale e sta lavorando su Leopardi. Non possiamo dargli torto. Da vecchio sedentario per ovvi motivi, non pretendo di diventare famoso, ma soltanto di girare al signore una domanda.

Blogger_02062009_blog
Questa. Al Festival dell'economia a Trento è stato detto dal prof. Luigi Guiso, a proposito della crisi economica, che "molti sapevano e non hanno scritto...". Quelli che "sapevano e non hanno scritto..." non erano blogger brutti sporchi e cattivi, ma onoratissimi e famosi esperti. Perché lo hanno fatto? Perché hanno taciuto? E' ancora una volta colpa di Internet?

Post scriptum. Alla fanciulla in fiore che oggi ci affligge dichiarandosi rovinata ("Dalla mia festa di compleanno [con Berlusconi, sottinteso] è cambiato tutto...in peggio"), inviamo modestamente un invito: si rivolga al poeta editore Galassi: le spiegherà che tutto il suo attuale disagio deriva da quei sedentari brutti sporchi e cattivi dei blogger. Se frequentasse gente migliore di loro, certe cose non le capiterebbero. Ne siamo intimamente sicuri.TGCOM_451356_immagine

[02.06.2009, anno IV, post n. 162 (882), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
gruppobloggerlastampa

Sitemeter
Taggatore
it.blogia.eu

Pages : 1 2 3 4 5 6