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Publié le 31/07/2009 à 17:06
Par amontanari
Ecclesia_sua

L'hanno definita la scomunica del partito del Sud, titolo azzeccato dell'AP.Com di oggi.
Berlusconi ha fatto ricorso ad una formula classica del pensiero dogmatico, "Extra Ecclesiam nulla salus". Per dire che in Italia comanda lui, e quindi può anche regolare la nascita dei partiti che si vogliano mettere contro il suo partito personale che lo ha eletto e lo sostiene. Insomma "Ecclesia sua", l'Italia, e nessuno abbia dubbi che portano dritti dritti all'inferno.

La morale della favola non ha nulla di teologico, ma è molto dogmatica nel solco di una ricca tradizione italiana. Ricca di sentimenti e di soldi. Voi del Sud non fate nessun partito contro il mio, ha programmato il cavaliere, ed io in cambio vi do tanti soldi, quattro miliardi. Sui quali potranno posare le loro mani quelli che mettono molta sabbia e poco cemento nel costruire ad esempio i pubblici ospedali.

Non lo dicono i giornali esteri, ma la magistratura italiana. A proposito della stampa straniera. Il "Financial Times" osserva (e chi può dargli torto?):
1. "C'è una cultura dell'illegalità che attraversa la società italiana, dall'evasione fiscale, al ruolo delle mafie criminali, agli scandali delle partite di calcio truccate...".
2. C'è "la continua incapacità a rinnovare il sistema politico italiano dai tempi di Tangentopoli".
3. La sinistra "ha fallito".
4. L'informazione pubblica (Rai) "ha evitato di seguire in maniera adeguata il caso di Patrizia D'Addario sul suo canale principale" (ovvero TG1).

Dell'autore dell'articolo, Geoff Andrews, si dice nel FT: "The writer is staff tutor in politics at the Open University and the author of Not a Normal Country: Italy after Berlusconi".


[31.07.2009, anno IV, post n. 217 (937), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it

Publié le 30/07/2009 à 17:06
Par amontanari
Calvi_montini
"Presunto intreccio tra mafia, politica e affari nella gestione degli appalti nel settore sanitario..." a Bari, dice un lancio dell'Ansa di qualche decina di minuti fa. Nessuno scandalo per un nuovo (presunto) scandalo.

Fatta salva la presunzione d'innocenza per tutto e per tutti (e parlando in via teorica senza collegamenti alle notizie odierne), da "sempre" sono convinto, che la tragedia politica italiana derivi dalle commedia degli inganni per cui tutti fingono di odiarsi e di combattersi, ma poi sotto sotto ed alla fine si spartiscono la torta.

Ma guai a dire pubblicamente ciò. Si è qualificati qualunquisti, come minimo o, per essere più moderni, sostenitori dell'antipolitica. Così come "una volta" si era detti fascisti dai comunisti; e comunisti dai fascisti. Chi licenziava le pagelle con relativo giudizio ha sempre fatto bella carriera, dividendo il bottino con l'avversario di turno. Per cui tutti vissero felici e contenti. Offendendo il prossimo loro che aveva il vizio di pensare con la propria testa.

Ma c'è sempre qualcosa in quel passato che non passa e continua ad inquietare...

Ieri Bruno Gambarotta, nella sua preziosa rubrica radiofonica della "Stampa" (non presente su Internet), ha ricordato Giorgio Ambrosoli "l'eroe borghese, assassinato per fare un favore a Sindona e regalare un sospiro di sollievo al Vaticano e ad Andreotti".

Se volete saperne di più leggete il capitolo dedicato a Roberto Calvi (con intervista alla moglie Claretta) a cura di  Ferruccio Pinotti, nel volume "Cadaveri eccellenti", mandato in edicola dal "Corriere della Sera" venerdì scorso come secondo volume della collana "L'Europeo. Cronaca nera".

Nella foto, papa Montini, Claretta e Roberto Calvi. Fonte dell'immagine: www.stormfront.org.

[30.07.2009, anno IV, post n. 216 (936), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it

Publié le 29/07/2009 à 16:51
Par amontanari
Blog_120709_marino"In ballo a Palermo c'era ben altro". Ignazio Marino passa dalla difesa all'accusa. Producendo documenti.

Nel luglio 2002, ha denunciato in una lettera all'assessore regionale al Bilancio Alessandro Pagano: "Non riesco più a gestire il personale medico sui livelli di eccellenza che la struttura richiede".

Conferma l'ex comandante dei carabinieri Roberto Jucci, allora a Palermo quale commissario per le acque: "Glielo consigliai anch'io [d'andarsene], perché al centro trapianti stava per sbarcare personale non qualificato, e il professor Marino non poteva accettare un'imposizione del genere". (Fonte. "Repubblica" di stamane)

Che cosa avrebbe dovuto fare Marino? Assumere medici con bando di concorso su misura, senza alcun riferimento alle competenze sui trapianti...
Accusatori di Marino, chiediamoci: c'è da ridere o da piangere?

La spia la quale ha fornito a Giuliano Ferrara la famosa lettera che ha fatto fremere d'indignazione il 70% degli italiani (quelli che sostengono Berlusconi), non era molto ben informata dei fatti. Ovvero, l'effetto boomerang si è mostrato ancora una volta.

Curiosità a margine. Niente da scandalizzarsi su queste spie. Da "Repubblica" di ieri, articolo di Marco Politi, intitolato "Quando Pio XII silurò il futuro papa Montini": Pio XII autorizzò un'inchiesta (tra virgolette nel testo) del Sant'Uffizio ai danni del pro-segretario Montini, poi allontanato a Milano.

"Stampa" di oggi. Una pagina intera di Maurizio Molinari su "Vaticano, tutte le spie del Kgb". Qui le cose andavano dai tranelli più antichi ed innocui (l'avvenente fanciulla che intrappola un sacerdote cecoslovacco) all'attentato a Giovanni Paolo II.

[29.07.2009, anno IV, post n. 215 (935), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it

Publié le 29/07/2009 à 15:51
Par amontanari
Nel Comune di Rimini si parlano quattro dialetti diversi. Avviso la Lega. I prof. che verranno da fuori, nel caso dovessero sottostare alla famosa prova del dialetto, quale dovranno parlare, dei quattro che s'insinuano fra le pieghe della città?

Una proposta l'avrei, un po' razzista. Prendere ad esempio il magnifico dialetto che parlano i ragazzi nordafricani che da molti anni abitano qui. Mandiamo loro ad esaminare i docenti che vengono da fuori.


[29.07.2009, anno IV, post n. 214 (934), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it

Publié le 29/07/2009 à 15:50
Par amontanari

Sorriso

Tanta gente sgomita per parlare in pubblico. A me non interessa per tanti motivi. Un vecchio amico, in due riprese, ha cercato per circa un'ora di convincermi a cambiare idea.

Non sono testardo. Realista e basta. Perché dovrei parlare del Pascoli "riminese"? Per averne scritto parecchio? Ma chiamate chi ha copiato dai miei scritti senza citarmi. Oltretutto è donna, e dicono che sia bella. "Che volete di più dalla vita", rompiballe?


Sorriso

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