Bertoldo fa sapere che anche raccontando cose comiche (in apparenza), si può essere seri. Il Principe lo ha picchiato, lo ha carcerato, Bertoldo è in attesa di giudizio... Per qualche giorno non racconta che cosa avverrà al processo immaginario fra lui ed il Principe.
Le cronache invece narrano di un ragazzo ridotto in fin di vita, poi carcerato, poi morto.
Bertoldo sa essere serio. Non si considera un buffone. Sa che molte persone serie sono dei buffoni, e non si fermano mai. Sino a che arrivano al capolinea dove si trova soltanto il cadavere di un innocente. Massacrato di botte. A cui i medici non hanno guardato la faccia, perché lui la nascondeva sotto il lenzuolo.
Bertoldo sa essere serio. Non si considera un buffone. Sa che molte persone serie sono dei buffoni, e non si fermano mai. Sino a che arrivano al capolinea dove si trova soltanto il cadavere di un innocente. Massacrato di botte. A cui i medici non hanno guardato la faccia, perché lui la nascondeva sotto il lenzuolo.
[31.10.2009, anno IV, post n. 316 (1036), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]
Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA



